mons. sarzi sartori: “san luigi, luminoso esempio di coerenza che irradia la sua santità”

Feb 14, 2026

Ricorre in questo 2026 il terzo centenario dalla canonizzazione di Luigi Gonzaga, il giovane santo castiglionese che sfidò il mondo per seguire Cristo. Figlio primogenito di Ferrante Gonzaga, primo marchese di Castiglione delle Stiviere e di Marta Tana, erede legittimo del marchesato, venne avviato sin da bambino alla vita militare. Tuttavia, già all’età di sette anni avverti la sua ‘conversione dal mondo a Dio’. San Luigi Gonzaga morì a Roma il 21 giugno 1591, a 23 anni, mentre assisteva i malati di peste. Fu beatificato nel 1605 da papa Paolo V e canonizzato nel 1726 da papa Benedetto XIII, che nel 1729 lo proclamò protettore degli studenti. Successivamente fu dichiarato patrono della gioventù cattolica da papa Pio XI (1926) confermato patrono mondiale dei giovani e patrono dei malati di AIDS da san Giovanni Paolo II (1991). “L’Anno Aloisiano indetto dal vescovo Marco Busca” afferma al Gazzettino mons.

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