Avevano pubblicato online un annuncio con una ragazza che offriva massaggi e prestazioni. All’appuntamento, nella zona artigianale di Guidizzolo, si presentava invece una donna diversa dalla foto, accompagnata da un uomo.
Quest’ultimo fotografava la targa dell’auto e minacciava di inviare le immagini alla moglie della vittima se non avesse pagato.
Il giudice ha condannato entrambi a quattro anni e due mesi di reclusione e a una multa di 3.500 euro per estorsione.
asola: tentato furto in negozio malviventi fuggiti
La scorsa notte ad Asola, in via Parma, è scattato l’allarme del negozio di elettronica ed elettrodomestici. Sul posto è intervenuta la pattuglia della Stazione Carabinieri di Piubega che, insieme...
