Con l’avvicinarsi del Carnevale, la Guardia di Finanza di Brescia ha intensificato i controlli economici sul territorio per prevenire abusivismo e la vendita di prodotti pericolosi. L’obiettivo è proteggere il tessuto produttivo italiano e contrastare fenomeni come lavoro nero, evasione fiscale e criminalità organizzata.
L’operazione ha interessato esercizi commerciali nei comuni di Brescia, Bedizzole, Castel Mella, Darfo Boario Terme, Mazzano, Palazzolo sull’Oglio, Paratico, Pisogne e Vobarno, con il sequestro di 678.907 articoli tra maschere, parrucche, costumi e accessori non conformi agli standard di sicurezza nazionali ed europei.
I prodotti erano privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana su provenienza, composizione, assenza di sostanze nocive, istruzioni e precauzioni d’uso, in violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005). L’assenza o l’errata apposizione del marchio CE rappresenta un serio rischio per la salute, esponendo a possibili reazioni allergiche, infiammabilità e altri pericoli legati a materiali non testati.
I sette titolari coinvolti sono stati segnalati alla Camera di Commercio per sanzioni amministrative fino a 210.000 euro. L’attività della Guardia di Finanza di Brescia conferma l’impegno nella tutela della legalità economica, della salute pubblica e della concorrenza leale nel mercato.

