Si è svolta sabato 31 gennaio la tradizionale cerimonia di consegna delle borse di studio di Credito Padano, iniziativa che ogni anno valorizza l’impegno scolastico delle giovani generazioni appartenenti alle famiglie delle persone socie o dipendenti della Banca. All’evento hanno preso parte i vertici dell’Istituto e un ospite d’eccezione: Efrem Morelli, pluripremiato nuotatore cremonese, atleta della Canottieri Baldesio e delle Fiamme Oro, reduce dalle Paralimpiadi di Singapore 2025 dove ha conquistato la medaglia di bronzo nei 50 metri rana. Nel suo intervento, il Presidente Arnaldo Ghisotti ha ribadito il valore profondo di un’iniziativa che, per una BCC fortemente radicata nel territorio, rappresenta molto più di un riconoscimento formale. Premiare il merito significa investire nelle persone e nel loro futuro, sostenendo percorsi di crescita che uniscono studio, responsabilità e partecipazione attiva alla vita della comunità. Ghisotti ha inoltre sottolineato come l’impegno personale debba sempre accompagnarsi alla ricerca del bene comune, ricordando che il progresso autentico nasce dal sentirsi parte di una comunità viva, capace di migliorarsi grazie a idee nuove e azioni concrete. Il direttore generale Oliviero Sabato ha evidenziato come esperienze simili a quella di Morelli possano essere di grande ispirazione, soprattutto per i giovani. Lo sport, ha ricordato il Direttore, insegna valori fondamentali anche nella vita quotidiana: tenacia, disciplina, spirito di sacrificio e forza interiore, elementi indispensabili per affrontare le sfide e raggiungere i propri obiettivi, nello studio come nel lavoro. A portare il saluto del Gruppo Giovani Soci di Credito Padano è stato infine Paolo Mutti, che ha raccontato il proprio percorso di partecipazione attiva all’interno della Banca come referente del Gruppo, invitando studentesse e studenti a cogliere le opportunità offerte dalla Community dei Giovani Soci, costituita nel luglio 2024 e già protagonista di iniziative dedicate, in particolare, ai temi dell’educazione finanziaria per diventare cittadini economicamente consapevoli e responsabili. Si è quindi proceduto alle premiazioni degli studenti licenziati dalle secondarie di primo grado, diplomati, laureati e dei figli dei dipendenti ai quali è andato un cadeau.